Il racconto accompagnato dai dipinti
Sono pittore Aleksei Vovk. La serie di pitture «La quotidianità di Cenerentola» è ispirata dall’opera di una cantante lirica celebre, la nostra contemporanea, Cecilia Bartoli. Essendo nate dall’arte del recitare di una personalità dotata di un talento brillante, le pitture non sono che il tentativo di tradurre l’opera impressionante del recitare della Signora Bartoli nella pittura.
È ovvio che la musica di tutti i tempi è stata una grande fonte di ispirazione per artisti. Tanto più la musica classica, con suo corposo polifonia simile a brillanti sfumature dipinti da maestri della pittura. Mi sembra che il classico aiuta ad un artista contemporanea d’imparare ad apprezzare tutto lo splendore dei colori del mondo circostante. E qui il talento dell’artista ed interpretante di musica è molto importante.

In novembre del 2009, una serata piovosa, ho sentito una voce incantevole che non avevo mai sentito prima. Impressionato ed emozionato dalla scoperta inattesa,mi sono riavuto con un solo desiderio di mettermi subito a dipingere. Ho impiegato del tempo per rendermi conto dell’importanza dell’opera di una persona cosi generosamente dotata dalla natura e, poi, iniziare l’opera i cui risultati vorrei presentare al giudizio del pubblico.
Le mie tele rappresentano la realtà intrecciata alla finzione insieme ai sogni frammentati. Senza pretendere ad essere veridiche, le pitture parlano la lingua allusiva e metaforica, raffigurando in forma ludica e qualche volta fantastica, la vita dell’uomo nell’arte, la sua immersione assoluta nel processo della creazione. Tutti i partecipanti sono ugualmente importanti, celebri compositori e maestri, musicisti ed interpreti, studiosi musicali, addetti tecnici, e, senza dubbio, gli spettatori e l’uditorio attenti. Fanno un dialogo eterno attraverso lo spazio e il tempo, una conversazione costruttiva che contribuisce alla scoperta dei propri talenti.